FUTURA - La Scuola Per L'Italia Di Domani

6 riforme e 11 linee di investimento: questo è il programma di interventi previsti dal PNRR Italia Domani per la parte di competenza del Ministero dell’Istruzione.
Il programma alimenta Futura – La scuola per l’Italia di domani, cornice che collega le diverse azioni attivate grazie a risorse nazionali ed europee per una scuola innovativa, sostenibile, sicura e inclusiva. L’obiettivo è realizzare un nuovo sistema educativo, per garantire il diritto allo studio, le competenze digitali e le capacità necessarie a cogliere le sfide del futuro, superando ogni tipo di disparità e contrastando dispersione scolastica, povertà educativa e divari territoriali.

Grazie a un investimento complessivo pari a 17,59 miliardi, compresi i c.d. “progetti in essere”, la scuola ha l’occasione di poter svolgere davvero quel ruolo educativo strategico per la crescita del Paese. È a scuola, infatti, che studentesse e studenti, accompagnati nel costruire competenze e acquisire abilità, si preparano al futuro.

Quella che si vuole realizzare grazie al PNRR, con Futura, è una scuola che forma cittadine e cittadini consapevoli, in grado di poter essere determinanti nei processi di transizione digitale ed ecologica dell’Italia di domani.

Dalle aule ai laboratori:

il PNRR per una scuola equa, inclusiva, innovativa e coinvolgente

Da novembre 2024 ad oggi l’offerta formativa della Direzione Didattica del Primo Circolo di Cesenatico si è notevolmente ampliata grazie delle iniziative finanziate dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza attivate prima, dalla dirigente Paola FABBRI e - in fase di piena realizzazione - dalla dirigente scolastica Lucia SANTARSIERO.

Le iniziative attivate sono state molteplici; fra queste le linee di investimento 3.1 "Nuove Competenze nuovi linguaggi" (D.M. 65/2023) e 2.1 “Didattica digitale integrata e formazione alla transizione digitale per il personale scolastico” (D.M. 66/2023) sono finalizzate a promuovere l'innovazione didattica, attraverso l'introduzione di nuove tecnologie e metodologie di insegnamento atte a ridurre il divario digitale, garantendo a tutti gli studenti e a tutte le studentesse le medesime opportunità di accesso all’ apprendimento equo e di qualità.

Per ciascuna classe quinta della scuola primaria sono stati avviati percorsi formativi per lo sviluppo e/o potenziamento delle competenze di lingua inglese condotti da esperti madrelingua.

Gli alunni delle classi quarte della scuola primaria sono stati coinvolti in attività laboratoriali a cura di una formatrice scientifica e specialista in genetica applicata finalizzate a promuovere nuovi spazi educativi, conoscenze e competenze tecnico-scientifiche-matematiche e digitali.

Nell’ottica del potenziamento delle competenze STEM, anche per gli alunni e le alunne di cinque anni, frequentanti le scuole dell’infanzia, sono in corso laboratori di coding per lo sviluppo del pensiero computazionale e per stimolare le capacità di problem solving, aiutando così i più piccoli a ragionare in modo creativo, ma allo stesso tempo logico, stimolando curiosità e connessioni, grazie a giochi ed esperienze didattiche piacevoli e divertenti.

Le insegnanti del Primo Circolo Didattico sono impegnate nei percorsi formativi di lingua e metodologia e quelli di Digital Storytelling. Hanno seguito anche un percorso di Modelling 3D ed è stata costituita una “Comunità di pratiche per l’apprendimento” che intende fornire spunti, strumenti e strategie per accompagnare il personale scolastico verso la transizione digitale valorizzando le competenze presenti nella promozione pratiche educative sostenibili e strutturate.

La dirigente Lucia SANTARSIERO dichiara: “che percorsi attivati - grazie ai fondi PNRR- rappresentano una preziosa opportunità per il nostro Istituto il quale lavora per garantire un’istruzione di qualità, equa ed inclusiva così’ come delineato dall’obiettivo 4 – Agenda 2030 in un’ottica di miglioramento reale dei processi di insegnamento – apprendimento con lo scopo di promuovere la formazione di cittadini attivi e consapevoli. Ora, un’altra sfida ci attende: con il finanziamento del Fondo di coesione, a breve saranno attivati ulteriori percorsi formativi - promossi dal MIM rientranti nel programma “Agenda nord”-  rivolti alle classi prime e seconde della Direzione Didattica.